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CIAO – CNR IMAA Atmospheric Observatory

​Campagna sperimentale con UAV e lidar per lo studio della distribuzione verticale del bioaerosol​

Presso il  CNR-IMIOT (Ex CNR-IMAA), nel periodo 1-8 giugno 2026,  è stata condotta una campagna sperimentale dedicata allo studio della distribuzione verticale del bioaerosol atmosferico che ha visto il coinvolgimento di ricercatori del BioSense Institute (Serbia), del CNR-IMIOT e del CNR-ISPC. Le attività hanno previsto l’impiego di tecnologie innovative installate su piattaforme UAV , in particolare si è utilizzato un nuovo prototipo di campionatore di tipo Hirst (Aerosolmer), opportunamente modificato e integrato a bordo di un drone DJI Matrice 300 RTK, in grado di raccogliere sequenzialmente particelle aerodisperse mediante impatto su superficie adesiva. I campionamenti sono stati effettuati in simultanea con misure ottenute da un Raman lidar multi-lunghezza d’onda, utilizzato per la caratterizzazione delle proprietà ottiche degli aerosol con elevata risoluzione temporale e spaziale. Le acquisizioni sono state condotte principalmente alle quote di 250 e 350 metri dal suolo, mentre quattro missioni dedicate hanno consentito di esplorare il profilo verticale del bioaerosol tra 50 e 350 metri. Nel corso delle 27 missioni di volo sono stati raccolti oltre cento campioni di aerosol con risoluzione temporale di cinque minuti. Le prime osservazioni microscopiche hanno evidenziato una significativa presenza di bioaerosol, in particolare di spore fungine, all’interno dell’intervallo altimetrico monitorato dal lidar. La campagna ha inoltre incluso misure notturne mediante lidar a fluorescenza, particolarmente sensibile alla rilevazione delle componenti biologiche dell’aerosol atmosferico. Parallelamente alle attività con UAV, sono stati effettuati campionamenti continui al suolo mediante il campionatore aerobiologico VPPS2000 Lanzoni, fornito da ARPAB nell’ambito della collaborazione alle attività sperimentali, e il sistema automatico Swisens Jupiter Poleno, acquisito grazie al progetto ITINERIS, capace di identificare diverse specie polliniche su campioni raccolti al suolo tramite metodologie AI, riconoscimento olografico e spettroscopia di fluorescenza. Sulla torre ICOS di Potenza, sono stati inoltre installati alle quote di 50 e 100 metri, due campionatori Aerosolmer per lo studio della variabilità verticale delle concentrazioni polliniche. L’iniziativa mira a validare l’algoritmo LINDA (LIdar polleN Data Analyzer) per l’identificazione dei pollini mediante misure lidar di depolarizzazione e a fornire nuove conoscenze sui processi di trasporto e dispersione verticale del bioaerosol atmosferico. La campagna si inserisce nelle attività del progetto Horizon Europe SYLVA ed è stata parzialmente finanziata dal progetto europeo IRISCC.